Il processo di  Accreditamento vigente nelle regioni trae origine dal D.P.R. 14 gennaio 1997 che per la prima volta fissa “requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l'esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private”.

La Regione Veneto, con la L.R. n° 22 del 2002 fissa i requisiti ulteriori, come previsto dal DPR del 94 e dà inizio ad un percorso normativo, valutativo e di miglioramento che si è progressivamente ampliato ed consolidato, sia nei contenuti che nelle modalità operative.

Con la Classificazione delle strutture sanitarie e sociosanitarie soggette ad Accreditamento le Regioni stabiliscono ed aggiornano l’elenco di quali sono le tipologie di strutture che sono tenute ad attivare il processo di Accreditamento, a quali livelli istituzionali spetta valutarne l’idoneità e quando sia da verificare preliminarmente la rispondenza alla programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale.

Ogni struttura, di area sanitaria, sociosanitaria e sociale, a seconda della sua tipologia, può svolgere diverse attività; le attività per le quali sono stati fissati dei requisiti specifici sono definite.